Archive for luglio, 2012

Rete Imprese Italia e Artigiancassa: nasce l’Osservatorio Trimestrale sul credito alle PMI

Scritto da Tonino Santamaria. Pubblicato in Notizie

Rete Imprese Italia (che rappresenta Confartigianato, Cna, Confcommercio, Confesercenti e Casartigiani) e Artigiancassa (Gruppo BNP Paribas) ha recentemente presentato i dati del secondo trimestre 2012 dell’Osservatorio sul credito alle Pmi.

L’Osservatorio estende il campo di indagine a tutte le PMI della filiera di Rete Imprese Italia (artigianato, commercio, turismo, servizi) analizzando il clima di fiducia, l’andamento congiunturale, il fabbisogno finanziario, le dinamiche del credito (domanda, offerta, tassi, costi, condizioni), la natalità e mortalità delle imprese, i finanziamenti bancari in essere, i depositi. Partendo dai dati complessivi sui finanziamenti totali, sono stati realizzati specifici focus sui settori produttivi, sulle imprese produttive e sul totale delle piccole imprese (altre piccole imprese e imprese artigiane).

 

La Regione Puglia a supporto delle imprese del territorio

Scritto da Tonino Santamaria. Pubblicato in Incentivi per le Imprese, Notizie

I Confidi, Consorzi di garanzia fidi costituiti tra piccole e medie imprese, sono al centro della nuova manovra da 100 milioni di euro proposta dalla Regione Puglia. L’iniziativa fa seguito a una prima, in cui la Regione aveva messo a disposizione degli imprenditori 50 milioni che aveva già riscosso un notevole successo, riuscendo a garantire l’accesso al credito in un periodo in cui le banche proseguivano con la stretta, che perdura ancora oggi. Allora ci furono ben 3733 richieste, 2583 delle quali accolte.

Tra tutte le imprese che avevano ottenuto garanzie Confidi, che hanno favorito lo sblocco di 520 milioni di prestiti bancari, solo 16 non sono riuscite a concludere positivamente l’investimento, con una percentuale pari allo 0,6% del totale. La parte del leone è stata giocata nel 2009 da Cofidi Puglia, che aveva ricevuto 1260 richieste, delle quali 774 con esito positivo.

Secondo la giunta regionale, stanziare la cifra di 100 milioni di euro per un intervento di questo tipo, significa generare complessivamente 1 miliardo e 600 milioni di finanziamenti, finalizzati non solo all’attività di impresa, ma anche all’ottenimento di liquidità utile per le forniture e il pagamento degli stipendi. Ogni impresa potrà richiedere prestiti per un massimo di 1,5 milioni per gli investimenti, 1 milione per il consolidamento delle passività a breve termine, 400 mila euro per la formazione di scorte, materie prime e prodotti finiti.

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