Archive for maggio, 2013

Piano Regionale Banda Larga in Puglia: Avviso di consultazione operatori

Scritto da Tonino Santamaria. Pubblicato in Incentivi per le Imprese

Nel Bollettino Ufficiale della Regionale Puglia n.71 del 23 maggio 2013, è stata pubblicata la Determinazione Dirigenziale Servizio Ricerca industriale e Innovazione n.90 del 10 maggio 2013, con cui si approva l’Avviso di consultazione pubblica per gli operatori sull’intervento di infrastrutturazione in Banda Larga nelle aree industriali e di sviluppo produttivo -Aree PIP-) previsto dal Piano Strategico Regionale per lo sviluppo della Banda Larga in Puglia.

Finanziamenti dalla Regione Puglia per le imprese che non hanno garanzie

Scritto da Tonino Santamaria. Pubblicato in Incentivi per le Imprese

Fondo Microcredito d’Impresa della Regione Puglia – Avviso

Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.67 del 16 maggio 2013 l’Avviso che disciplina l’accesso al finanziamento del Fondo Microcredito d’Impresa della Puglia da parte di microimprese, normalmente considerate “non bancabili”, in quanto prive delle garanzie necessarie.

Finanze per le PMI: un portale europeo

Scritto da Tonino Santamaria. Pubblicato in Notizie

La Commissione Europea dedica un portale dedicato a fondi, finanziamenti e linee di credito per le PMI, “Access to finance“, consultabile paese per paese: c’è anche una guida per la quotazione in Borsa.

Bandi, finanziamenti, concorsi: tutte le iniziative europee e le linee attivate in materia di credito alle imprese, e in particolare alle PMI, sono riunite su un unico sito informativo messo a punto dall’Unione Europea.

Le PMI al centro della ripresa

Scritto da Tonino Santamaria. Pubblicato in Notizie

Le piccole e medie imprese rappresentano il vero motore della crescita e sarebbero in grado, se adeguatamente supportate, di creare fino a 23 milioni di posti di lavoro solo in Europa, secondo quanto riferito da Richard Bruton, ministro irlandese per l’occupazione, l’impresa e l’innovazione. I problemi delle PMI sono però tanti a partire dalla difficoltà di accesso al credito e, in molti casi, da una eccessiva pressione fiscale. È il caso delle imprese italiane che, come ha denunciato Rete Imprese Italia nell’ambito della sua assemblea annuale , rischiano di chiudere i battenti di fronte alle difficoltà economiche lasciando così senza lavoro centinaia di migliaia di persone.

Fondi alle imprese salentine in arrivo 518 posti di lavoro

Scritto da Tonino Santamaria. Pubblicato in Notizie

Si aprono le porte del mondo del lavoro per 518 salentini e per circa 1.500 (già occupati in varie imprese) c’è la garanzia del posto di lavoro per i prossimi cinque anni. Ma ci sono anche 300 micro imprese che incentiveranno la loro attività e garantiranno i posti di lavoro.
Tutto frutto dei contributi e delle agevolazioni erogate dalla Regione Puglia con misure mirate alle grandi, medie, piccole e micro imprese. I settori? I più vari: da quello aerospaziale, al tessile, al turismo, al commercio, all’artigianato. Sul portale della Regione Puglia, per lo sviluppo e la promozione del territorio e delle imprese: www.sistema.puglia.it è possibile visionare l’elenco completo delle imprese beneficiarie dei contributi o delle agevolazioni.

Sono state 2.516 le domande (dato regionale) accolte dalla Regione Puglia, dal 2009 ad oggi, per un investimento che supera di poco i 421 milioni di euro e un contributo regionale di quasi 89 milioni di euro. Lecce è seconda, tra le province pugliesi, per numero di domande presentate e questa può essere la riprova della vitalità del territorio. Sono stati 452 gli imprenditori – leccesi e non – che hanno scommesso sul futuro con investimenti per quasi 69 milioni di euro e contributi regionali un po’ sopra i 14 milioni di euro. Prima di Lecce, solo Bari a fare la parte del leone con 216 milioni di investimenti e 45 milioni di contributi regionali. Dietro a Lecce le altre province pugliesi con un numero di domande ben al di sotto della soglia presentata dal capoluogo pugliese. In pratica Bari “acchiappa” il 50 per cento delle risorse, Lecce il 18%, Taranto 10%, Bat 7%, Foggia 7%, Brindisi 8%.

La Regione, con le sue misure, ha voluto salvaguardare i posti di lavoro, stimolare nuova domanda di occupazione, trattenere investimenti e investitori sul territorio. Infatti le grandi imprese che hanno deciso di investire nel Salento si sono dovute gemellare con un’azienda del territorio e garantire la permanenza dell’attività per almeno cinque anni. Al marzo scorso sono passate quattro istanze per la piccola impresa, per la provincia di Lecce, che prevedono quasi 15 milioni di investimenti e contributi regionali per poco più di sette milioni di euro. Per la media impresa 12 istanze con investimenti per 57 milioni di euro e agevolazioni per 21. Mentre per il turismo sono due le istanze attive al mese di marzo con investimenti per quasi 39 milioni di euro e contributi per 14.

Insomma i famosi aiuti alle imprese sono stati approvati e le somme deliberate. La maggior parte dei richiedenti ha già firmato il contratto con la Regione (atto finale prima dell’erogazione vera e propria dei fondi), solo una parte residuale deve ancora firmare o presentare documenti di perfezionamento. Per farla breve la Regione richiede un progetto di massima e valuta l’ammissibilità. Nel caso la pratica sia valutata positivamente, il richiedente deve presentare tutta la documentazione e raccogliere i vari pareri e permessi. Ma a quel punto, l’imprenditore viaggia sul sicuro: non deve mettere insieme una documentazione che richiede tempo e soldi (le pratiche sono complesse e non possono essere sbrigate con il metodo del fai da te) per poi, magari, vedersi respinta la pratica. Qui il parere – negativo o positivo – precede tutto l’iter.

 

via: “NuovoQuotidianodiPuglia.it” – 09 maggio 2013

Migliorare l’accesso ai finanziamenti per le PMI: una chiave per la ripresa

Scritto da Tonino Santamaria. Pubblicato in Notizie

Le piccole e medie imprese (PMI) saranno il motore della ripresa in Europa, ma l’accesso ai finanziamenti deve essere facilitato. Negli ultimi anni la Commissione europea si è costantemente adoperata per migliorare la loro situazione.
Questo impegno è ribadito in una relazione congiunta Commissione europea/Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) pubblicata oggi. In un momento in cui la situazione continua ad essere difficile, il sostegno del Gruppo BEI alle PMI ha raggiunto nel 2012 i 13 miliardi di EUR.

Inoltre, con un bilancio di solo 1,1 miliardi di EUR le garanzie avallate dalla Commissione hanno contribuito a mobilitare prestiti per un valore superiore a 13 miliardi di EUR dando così impulso a quasi 220 000 piccole imprese in tutta Europa.

La relazione pubblicata oggi esamina i risultati dei sistemi di finanziamento attuali nonché la nuova generazione di strumenti finanziari all’indirizzo delle PMI. Le risorse finanziarie a disposizione delle PMI verranno notevolmente incrementate grazie a un aumento di capitale nella BEI dell’ordine di 10 miliardi di EUR.

Nell’ambito degli sforzi continuativi della Commissione a sostegno delle PMI Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per l’Industria e l’imprenditoria, ha inaugurato anche un nuovo portale unico online di tutti gli strumenti finanziari dell’UE per le PMI nonché una guida informativa per promuovere la quotazione in borsa delle PMI nel corso di una riunione del Forum sul finanziamento delle PMI alla vigilia del Consiglio informale Competitività del 2 e 3 maggio a Dublino.

Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per l’Industria e l’imprenditoria, ha affermato: “Per le PMI l’accesso ai finanziamenti permane difficile ed è uno dei motivi principali dell’attuale flessione dell’economia. Perciò intendiamo estendere il nostro sistema di garanzie dei prestiti per le PMI nell’ambito del nuovo programma COSME già dal 2014. Ogni euro investito nelle nostre garanzie ha la capacità di stimolare mediamente un valore di 30 EUR di prestiti bancari. Questo è essenziale perché le piccole imprese tornino ad essere la principale fonte di occupazione in Europa – si calcola infatti che siano proprio le piccole imprese a creare l’85% di tutti i nuovi posti di lavoro”. –

 

via: Sistema Puglia

Ancora disponibili 2,5 milioni di euro per registrare marchi comunitari o internazionali

Scritto da Tonino Santamaria. Pubblicato in Notizie

Intendeva promuovere l’utilizzo dei diritti di proprietà industriale per valorizzare e sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese, attraverso una apposita linea di finanziamento rivolta alle piccole e medie imprese, il bando pubblicato lo scorso 7 maggio 2012 (G.U.R.I. n. 195) del valore di 4,5 milioni di euro. E tutt’oggi oltre la metà di tali fondi (2,5 milioni) è ancora disponibile.

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