Bando della Regione Puglia per i Distretti urbani del commercio

Scritto da Tonino Santamaria. Pubblicato in Incentivi per le Imprese

DGR n. 1640/2016: bando per avvio attività di costituzione e promozione dei DISTRETTI URBANI DEL COMMERCIO ai sensi del R.R. 15 luglio 2011, n. 15.

 

Soggetti beneficiari

  1. Beneficiario del contributo è l’Organismo autonomo di gestione del DUC previsto dall’articolo 4, comma 6, del r.r. 15/2011, costituito dalle amministrazioni comunali in forma singola o associata e dagli operatori commerciali rappresentati dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello regionale come previsto dall’articolo 3 della l.r. 24/2015.
  2. L’Organismo autonomo di gestione del DUC può essere costituito dopo la presentazione della domanda, ma entro trenta giorni dalla comunicazione di ammissibilità della domanda. Qualora l’Organismo non venga costituito entro il predetto termine, si provvederà allo scorrimento della graduatoria cronologica.

 

Tipologia di interventi

Gli interventi finanziabili con le risorse messe a disposizione dal presente bando sono i seguenti:

  1. piano operativo condiviso e dettagliato contenente le attività di realizzazione e promozione del distretto finalizzate alla sottoscrizione dell’Accordo di distretto con le modalità previste dal r.r. 15/2011 e dai successivi articoli 5 e 11;
  2. attività di analisi e di valutazione finalizzate alla redazione del Documento strategico del commercio (DSC) previsto dall’articolo 12 della l.r. 24/2015 con l’individuazione delle zone del territorio da sottoporre a misure di incentivo e di sostegno al commercio, anche facendo riferimento alla delimitazione risultante dagli strumenti urbanistici comunali;
  3. attività di animazione finalizzate alla promozione del distretto;
  4. infrastrutture tecnologiche all’interno del perimetro DUC per la realizzazione di data analytics hub (piattaforma tecnologica per la gestione delle informazioni) e servizi comuni.

 

Spese ammissibili

  1. Sono ammissibili solo le spese effettuate a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda ed entro sei mesi dalla data del provvedimento di concessione. La data di effettuazione della spesa è quella del relativo titolo ancorché quietanzato o pagato successivamente.
  2. Sono ammesse spese concernenti:
    1. studi ed analisi finalizzati all’elaborazione del Piano Strategico del commercio. Tali spese sono ammesse nei limiti del 30% della spesa ammissibile;
    2. assistenza per la definizione del programma di distretto e del piano attività. Tali spese sono ammesse nei limiti del 30% della spesa ammissibile e possono riguardare anche acquisizione di software a supporto del dialogo sociale;
    3. formazione diretta alle imprese per la diffusione delle attività di distretto. Tali spese sono ammesse nei limiti del 50% della spesa ammissibile;
    4. organizzazione di eventi ed incontri. Tali spese sono ammesse nei limiti del 50% della spesa ammissibile;
    5. spese riguardanti infrastrutture tecnologiche all’interno del perimetro DUC per la realizzazione di data analytics hub (piattaforma tecnologica per la gestione delle informazioni) e servizi comuni.
  3. Le spese sono ammissibili nei limiti indicati al punto 2 e con le seguenti condizioni:
    1. nei limiti ritenuti congrui in relazione alle condizioni di mercato;
    2. al netto dell’I.V.A. Qualora l’IVA rappresenti un costo in quanto non detraibile, le spese ammesse potranno includere l’IVA;
    3. solo se rese da imprese e società iscritte al registro della C.C.I.A.A. ed aventi l’espressa indicazione nel certificato camerale dell’attività svolta che dovrà essere conforme alla prestazione richiesta.

Contributo concedibile

  1. E’ concedibile un contributo in conto capitale con i seguenti criteri:
    1. comuni con popolazione superiore a 70.000 abitanti: contributo massimo concedibile €50.000,00;
    2. comuni con popolazione residente inferiore a 70.000 abitanti: contributo massimo concedibile € 30.000,00;
    3. aggregazioni di comuni: contributo massimo concedibile € 40.000,00
  2. È erogato un contributo aggiuntivo per i progetti che prevedono spese riguardanti infrastrutture tecnologiche all’interno del perimetro DUC per la realizzazione di data analytics hub (piattaforma tecnologica per la gestione delle informazioni) e servizi comuni, con le seguenti modalità :
    1. comuni con popolazione superiore a 70.000 abitanti: contributo massimo concedibile €40.000,00;
    2. comuni con popolazione residente inferiore a 70.000 abitanti: contributo massimo concedibile € 25.000,00;
    3. aggregazioni di comuni: contributo massimo concedibile € 30.000,00
  3. Ogni comune può aderire ad un solo Organismo di distretto.
  4. Ogni Organismo di distretto può presentare un’unica domanda.
  5. Detti contributi, relativi a spese ammissibili al fine del presente bando, non potranno comunque superare il 70% delle spese sostenute. La spesa di cui all’articolo 7, punto 2 è finanziata al 100% nei limiti massimi previsti al comma 2 lett. a e b.

Copertura della spesa

  1. La scheda progettuale allegata alla domanda contiene il fabbisogno e le forme di cofinanziamento da parte del proponente, indicando le fonti e le modalità di copertura finanziaria per la parte di intervento non assicurata dal contributo regionale.
  2. Il Comune è tenuto all’istituzione di capitoli di spesa in entrata e in uscita dedicati all’Organismo di Distretto per gli interventi finanziati con il presente bando.

 

Cumulabilità del contributo

Il contributo è cumulabile con altri contributi comunitari, statali, regionali o di altri enti pubblici.

Presentazione delle istanze

  1. La domanda di contributo ed i relativi allegati devono essere trasmessi a mezzo PEC all’indirizzo servizio.attivitaeconomiche@pec.rupar.puglia.it utilizzando esclusivamente un indirizzo PEC di trasmissione.
  2. La domanda può essere presentata a partire dalla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.
  3. Alla domanda di contributo, redatta secondo il modello di cui all’allegato A, deve essere allegato, a pena di esclusione, l’Accordo di distretto con i soggetti firmatari del protocollo (DGR 1640/2016) contenente le indicazioni previste dal r.r. n.15/2011, articolo 4, comma 3, lettere d), e), f) e g).
  4. Alla domanda di contributo devono essere allegati, a pena di esclusione, il provvedimento di Giunta comunale di approvazione del programma e l’atto di impegno alla costituzione dell’Organismo autonomo di distretto.

Tags: , , , ,

Tonino Santamaria

Tonino Santamaria è il fondatore di Finanza per l’Impresa, società top partner di COFIDI.IT, una nuova affascinante scommessa che si unisce alla presenza, per tre mandati, nel Direttivo Nazionale di FEDART-FIDI, associazione di quasi 150 confidi a livello nazionale e rappresentativa del settore artigiano, ha fatto parte del Comitato Regionale Antiracket e Antiusura presso la Prefettura di Bari e alla vicepresidenza dell’Associazione Provinciale di Bari Antiracket e Antiusura. Santamaria è responsabile della CNA di Acquaviva delle Fonti dal 1978.

Partners