Dalla Regione Puglia fondi per il sostegno agli investimenti per la trasformazione e commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli

Scritto da Tonino Santamaria. Pubblicato in Incentivi per le Imprese

La Regione Puglia ha previsto la concessione di sostegno pubblico nelle forme di contributo in conto capitale, contributo in conto interesse o in forma mista (conto capitale + conto interesse) per il sostegno agli investimenti per la trasformazione e commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli.


Massimali di investimento:
Per garantire l’efficacia degli investimenti sono fissati i seguenti limiti:
– Costo totale minimo di investimento: euro 200.000,00
– Costo totale massimo di investimento: euro 4.000.000,00
Per gli investimenti di valore superiore, la contribuzione pubblica sarà limitata al suddetto massimale di costo ammissibile. In ogni caso, nel rispetto del precitato limite massimo, il costo totale dell’investimento ammissibile è comunque subordinato alla dimostrazione della sostenibilità finanziaria degli investimenti proposti.
– Aliquote di sostegno Le aliquote di sostegno applicabili alla presente Sottomisura, calcolate sulla spesa ammessa a finanziamento, sono le seguenti:

Per le PMI: 50%

Per le Grandi imprese: 25%.

I SOGGETTI BENEFICIARI

Possono essere beneficiari della Sottomisura 4.2 le PMI (costituite da Microimprese, Piccole e Medie imprese) e le Grandi imprese, che operano nella trasformazione/lavorazione/commercializzazione di prodotti agricoli di cui all’Allegato I del Trattato (TFUE) sia in entrata sia in uscita del processo produttivo, esclusi i prodotti della pesca, cosi come meglio specificati nell’Allegato I al Reg. (UE) 1308/2013.

Il sostegno è concesso per investimenti che riguardino:
lo stoccaggio, la lavorazione/trasformazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli
di cui all’Allegato I del Trattato (TFUE), in entrata e in uscita dal processo produttivo (esclusi i prodotti della pesca), cosi come meglio specificati nell’Allegato I al Reg. (UE) 1308/2013 ;

Per tutti i comparti produttivi, la ristrutturazione, l’ammodernamento e/o ampliamento di immobili destinati allo stoccaggio, lavorazione/trasformazione, confezionamento e commercializzazione di prodotti agricoli.

Per il solo comparto ortofrutticolo e floricolo è consentita anche la realizzazione di nuove strutture da destinare alle precitate attività. In tale circostanza è ammesso anche l’acquisto del terreno su cui costruire l’immobile, purchè il costo del terreno non sia superiore al 10% del costo totale degli interventi previsti in progetto; – L’ampliamento di immobili è consentito nei limiti strettamente connessi alle necessità produttive dell’azienda e nel rispetto delle norme edilizie vigenti –

– L’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, anche informatiche, nuovi di fabbrica

.- La produzione di energia da fonti rinnovabili ad esclusivo uso aziendale, alle seguenti condizioni:
– la realizzazione di impianti aziendali per la produzione di energia non deve causare riduzione di terreno coltivabile, come stabilito dall’Accordo di Partenariato; – nel caso di produzione di energia da biomasse, sono ammissibili gli investimenti che utilizzano esclusivamente sottoprodotti dell’azienda o di altre aziende locali (con esclusione delle colture agricole dedicate, come definite nel D.M. FER del 6.7.2012 Tabella 1-B Elenco dei prodotti di cui all’art. 8, comma 6, lettera b);
Se si  ha necessità di approfondire la tematica siamo a totale disposizione

I termini di operatività del portale SIAN sono fissati dalla data del 22 giugno 2017 (termine iniziale) e fino alle ore 12,00 del giorno 7 agosto 2017 (termine finale).

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Tonino Santamaria

Tonino Santamaria è il fondatore di Finanza per l’Impresa, società top partner di COFIDI.IT, una nuova affascinante scommessa che si unisce alla presenza, per tre mandati, nel Direttivo Nazionale di FEDART-FIDI, associazione di quasi 150 confidi a livello nazionale e rappresentativa del settore artigiano, ha fatto parte del Comitato Regionale Antiracket e Antiusura presso la Prefettura di Bari e alla vicepresidenza dell’Associazione Provinciale di Bari Antiracket e Antiusura. Santamaria è responsabile della CNA di Acquaviva delle Fonti dal 1978.

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