Sottomisura 6.1 – Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori. Premio di primo insediamento (Pacchetto Giovani)

Scritto da Tonino Santamaria. Pubblicato in Incentivi per le Imprese

Tipo di Sostegno
Il sostegno è concesso sotto forma di un premio a fondo perduto.L’erogazione avrà luogo in tre rate. La prima rata sarà di importo pari al 50% del premio concesso. La seconda rata pari al 30% e il restante 20% sarà erogato con la terza rata a seguito della verifica della completa e corretta realizzazione del Piano Aziendale.


Beneficiari

– età compresa tra i 18 anni compiuti e 40 anni non compiuti, al momento della presentazione della domanda
– insediamento per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda
– assunzione per la prima volta della responsabilità civile e fiscale di una impresa agricola (intendendo per tale l’iscrizione dell’impresa agricola, di cui il giovane è titolare o contitolare nel Registro delle Imprese Agricole REA della CCIAA)
– obbligo a presentare un Piano Aziendale

Il beneficiario è obbligato a condurre l’azienda per almeno cinque anni dalla data del provvedimento di concessione dell’aiuto, ed essere impegnato in maniera prevalente nell’azienda agricola oggetto di insediamento.

Caratteristiche del richiedente

Nel caso di ditta individuale o di società di capitale può essere concesso un solo premio al titolare o all’amministratore unico della società.
– per la società di capitale, il giovane deve esercitare il controllo efficace e a lungo termine sulla persona giuridica in termini di decisioni connesse alla gestione, ai benefici ed ai rischi finanziari. Il capitale sociale deve essere detenuto per almeno il 51% dal beneficiario.
– Per le di società di persone o cooperativa possono essere concessi anche premi plurimi, nel limite massimo di tre. In tal caso, ciascun beneficiario deve avere il potere decisionale e il controllo dell’azienda, nonché il possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi equivalenti a quelli richiesti per l’insediamento come unico capo. La società di persone e la cooperativa devono avere una compagine costituita totalmente da giovani.
– per le società in accomandita semplice solo gli accomandatari devono essere giovani.

Caratteristiche dell’azienda oggetto di insediamento

Al momento della domanda di aiuto (situazione ex-ante Piano), deve avere una dimensione economica (Produzione Standard) non inferiore ad euro 18.000 (soglia minima) e non superiore a 300.000 Euro (soglia massima). In caso di premio plurimo, la soglia minima di accesso della società sarà pari alla soglia minima(18.000 €) moltiplicata per il numero dei richiedenti.
Non sono ammissibili:
– in caso di subentro, il frazionamento dell’azienda preesistente
– il passaggio di titolarità dell’azienda, anche per quota, tra coniugi
– l’insediamento in azienda condotta da beneficiario di premio

Importi ed aliquote del sostegno

Giovane che si insedia in azienda già preesistente
Zone svantaggiate ed aree C e D della Classificazione Aree Rurali Pugliesi Euro 45.000
In zona ordinaria Euro 40.000

Giovane che si insedia in azienda di nuova costituzione
Zone svantaggiate ed aree C e D della Classificazione Aree Rurali Pugliesi Euro 55.000
In zona ordinaria Euro 50.000

L’erogazione avviene in tre rate
– la prima rata sarà pari al 50% dell’importo del premio concesso e sarà erogata a seguito della decisione di concedere il premio;
– la seconda rata sarà pari al 30% dell’importo del premio concesso e sarà erogata a seguito di uno stato di avanzamento rendicontato del Piano Aziendale non inferiore al 50% della spesa ammessa
– il saldo sarà pagato ad avvenuta realizzazione del Piano Aziendale

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Tonino Santamaria

Tonino Santamaria è il fondatore di Finanza per l’Impresa, società top partner di COFIDI.IT, una nuova affascinante scommessa che si unisce alla presenza, per tre mandati, nel Direttivo Nazionale di FEDART-FIDI, associazione di quasi 150 confidi a livello nazionale e rappresentativa del settore artigiano, ha fatto parte del Comitato Regionale Antiracket e Antiusura presso la Prefettura di Bari e alla vicepresidenza dell’Associazione Provinciale di Bari Antiracket e Antiusura. Santamaria è responsabile della CNA di Acquaviva delle Fonti dal 1978.

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